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Al Cavallaccio risuona l’”Alabim”

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Vittoria pesante sul Valpolicella. Ottima prova di tutta la squadra.
Ed ecco arrivata la prima vittoria della stagione. Finalmente anche lo stadio di San Bartolo sa un po’ più di Padovani. Alla fine della partita si alza l’”Alabim”, il grido di vittoria dei biancorossi, che suggella quattro punti conquistati con sacrificio e determinazione contro un’ottima squadra che come previsto si è dimostrata pericolosa e che ha dato battaglia fino alla fine. Un match duro (Viviani ne ha fatto maggiormente le spese con un infortunio che speriamo si risolva nel migliore dei modi) ma che i biancorossi hanno affrontato a viso aperto. Non si può non pensare a Santi che malgrado i postumi degli scontri durissimi che ha ingaggiato ha portato in fondo la partita trascinando tutto il pacchetto di mischia. Come non ricordare poi la bella meta di Meyer (una spina nel fianco degli avversari) segnata in doppia inferiorità numerica e la spettacolare azione che ha portato alla meta di De Castro. Tante le indicazioni positive, come l’esordio con meta di Semoli e l’infallibilità dalla piazzola diFalleri e le buone conferme dalla prima linea, vedi Gambineri. Una vittoria dunque conquistata con le unghie e con i denti da un gruppo dove i più esperti sanno fare i leader ma anche dove a tirare la carretta ci sono tanti giovani che lavorano nell’ombra e stanno dimostrando una maturità precoce e inaspettata.
Firenze parte in attacco e trova in successione 2 calci di un ispirato Falleri. Dopo ulteriori tentativi di attacco in cui i fiorentini non sfruttano una chiara occasione di meta subiscono il ritorno di un paziente Valpolicella che ha costruito la pressione che ha schiacciato i gigliati nei propri 22 fino ad ottenere la meta tecnica del 6 a 7 al 20′. Ottima e immediata reazione di Aeroporto Firenze Rugby che dopo una serie di fasi avanzanti in una bella azione alla mano manda tra i pali SemoliFalleri trasforma per il 13 a 7. Continua la fase positiva del Firenze a cui manca la continuità nel gioco in attacco anche per merito di un buon Valpolicella, molto organizzato nel contendere tutti i palloni. I Veneti ne approfittano per portarsi in attacco e con una buona organizzazione in maul avanzante che porta in meta Pivetta al 36′. Gli ultimi attacchi ospiti sono ben vanificati dall’attenta difesa fiorentina e il tempo finisce senza ulteriori marcature.

Poca concretezza nelle fasi iniziali del secondo tempo per i biancorossi, non ne approfittano i ragazzi di Zanella che sbagliano con Roman un calcio piazzato. Al 12′, si sblocca il punteggio al primo tentativo più organizzato dei fiorentini i veneti sono costretti al fallo e da difficile posizione Falleri incrementa il suo personale tabellino e riporta la sua squadra in vantaggio (16 a 14). L’azione insistita del Firenza non trova varchi nella difesa ospite, fino al 22′ quando una serie di azioni per linee verticali vicino al ragruppamento permettono a Meyer di coronare la sua ottima prova con un bella meta in tuffo tra i pali. 23 a 14 dopo la trasformazione di Petrangeli. Si vive il momento migliore dei biancorossi, che alternano bene penetraioni efficaci e aperture al largo. Al 29′ al culmine di una bella azione alla mano De Castro bucando la difesa avversaria schiaccia in meta. 30 a 14 con la trasformazione di un Falleri. Il carattere dei veneti viene fuori nelle ultime lunghe fasi di gioco, anche grazie al lungo recupero concesso dal Sig. Meconi, rialzando il livello dello scontro. È battaglia fino alla chiusura del match anche se i fiorentini non concedono niente agli avversari.

Raggiante Sordini a fine gara che commenta: “Una vittoria che stavamo aspettando, abbiamo dimostrato a Colorno di essere pronti, dove con la prima della classe abbiamo sfiorato la vittoria per qualche problema di indisciplina. Oggi con un’ottima squadra come il Valpolicella, abbiamo dominato per quasi tutta la partita. Sono contentissimo. Rinnovo i miei migliori complimenti ai primi otto uomini di mischia, veramente bravi. Ma la disponibilità è stata di tutta la rosa che ha saputo adeguarsi alle scelte tecniche. I risultati del lavoro che stiamo facendo con Marcelo Segundo e Mattia Cagna si vedono. non vediamo l’ora di andare avanti e di portare punti a casa. L’obiettivo era quello di muovere la classifica e i ragazzi l’hanno centrato appieno, è mancata una meta per il punto bonus ma siamo comunque contentissimi. Era l’ora. Abbiamo dimostrato una grande generosità, la voglia di combattere su tutti i punti di incontro, oggi hanno dimostrato che possono farlo, sanno farlo e io come tecnico più di questo non posso chiedere. Continuiamo a fare passi avanti ogni domenica. La nostra nota dolente è quella degli infortuni, purtroppo ogni domenica perdiamo un giocatore. Oggi forse abbiamo perso l’ala Viviani e i recuperi sono lunghi perché sono tutti infortuni abbastanza gravi. Ci prepareremo comunque a giocare contro Rubano con una buona rosa e cercheremo di portare punti a casa anche per la prima trasferta. Confido nella vecchia guardia, i giocatori più esperti, anche se il nostro progetto è di investire moltissimo nei giovani. Quello è il nostro futuro dove stiamo lavorando tantissimo, anche se naturalmente la vecchia guardia sa esprimere quel 30 40 minuti di buon livello e sa fare la differenza. Abbiamo bisogno di tutti senza contare che abbiamo 4/5 infortunati di altissimo livello. Li aspetto a gloria.”
Il vice capitano terza linea Filippo Santi aggiunge: “Sono contento, si sta giocando bene ed è un peccato non aver fatto punti le domeniche prima. Questa comunque è tutta meritata. Una partita dura caparbia con un Firenze di architetti ma composto da tutti ragazzetti più giovani. Questa è la cosa più bella perché vuol dire che abbiamo trasmesso qualcosa negli anni passati. Lo spirito che si trasmette è la cosa più importante in una società come questa. C’è un po’ d’amaro in bocca perché potevamo fare anche l’appartamento ma la vittoria comunque è troppo importante per smuovere la classifica. Dopo la partita di domenica scorsa abbiamo dimostrato di poter giocare bene e questa è la cosa importante secondo me. I punti che andremo a cercare domenica prossima a Rubano saranno importantissimi e c’è anche da dire che le migliori partite quest’anno le abbiamo giocate in trasferta. Quindi abbiamo fatto fuori casa sempre un buon lavoro, sta a noi ripeterci”.
Conclude il presidente Giacomo Lucibello soddisfatto per l’esito del match e che risponde a riguardo del rientro nell’impianto Padovani delle partite della Serie A: “Un bel Firenze una vittoria di cuore, quello che serviva per smuovere la classifica e dare ancor più vigore ai nostri ragazzi. Oggi hanno fatto una grandissima partita. Per la prossima trasferta di Rubano c’è da dire che giocheremo con una delle dirette avversarie per la salvezza, in un campo sempre difficile, ma se i ragazzi sapranno mettere in campo quello che hanno messo oggi non abbiamo problemi con nessuno. Per quanto riguarda il ritorno a giocare nel nostro campo Mario Lodigiani dopo la ristrutturazione dell’intero impianto per i Mondiali di Ciclismo abbiamo la promessa del Comune di Firenze che entro il 9 novembre dovrebbe esserci consegnato. Crediamo che per quella data sarà possibile fare il nostro esordio nella nostra vera casa.”