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Al Rovigo il derbissimo col Petrarca

vea femicz rovigo_2013-2014
In uno Stadio “Battagini” gremito di tifosi, la VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta ha vinto il grande derby contro il Petrarca Padova per 39-0 mantenendo l'imbattibilità, il primo posto in classifica e il possesso dell'Adige Cup.

Il primo tempo inizia con i tuttineri in attacco, che dopo 5' dal fischio d'inizio ottengono un piazzato: Marcato però non centra i pali. I rossoblù reagiscono subito in attacco e dopo diversi minuti di buon avanzamento riescono ad ottenere un calcio di punizione, che Bergamasco trasforma per il 3-0. Il piede del centro rossoblù si fa sentire di nuovo al 18', quando l'ovale passa in mezzo ai pali per il 6-0. Rovigo si carica e arriva la prima meta, a firma dell'ex petrarchino Bortolussi: Bergamasco è nuovamente preciso nella trasformazione. Allo scoccare della mezzora arriva la grande prova degli avanti rodigini, che ottengono la meta tecnica con cui si chiude la prima frazione di gioco. Le squadre tornano agli spogliatoi sul punteggio di 20-0.

Anche il secondo tempo è di marca rossoblù. Padova tenta con tutte le forze di mettere in difficoltà i Bersaglieri ma le incursioni dei tuttineri, anche quelle della superiorità numerica dovuta ad un giallo a Van Niekerk, s'infrangono sul muro insormontabile della difesa rodigina. È Ruffolo ad aprire le danze, dopo appena 2 minuti dal fischio dell'arbitro, con la meta (non trasformata da Bergamasco) del 25-0. La marcatura del bonus arriva invece ancora da un eccellente lavoro della mischia rossoblù: Bergamasco trasforma la meta tecnica del 23' portando il punteggio sul 32-0. L'ultima meta della partita, che definisce il risultato sul 39-0, è ancora a firma di Ruffolo: ed è proprio lui ad essere premiato, alla fine, come Man of the Match di questo storico derby. Il trofeo al miglior rossoblù del girone d'andata del Campionato, offerto dal Main Sponsor Asm Set, è invece stato assegnato a Stefan Basson.


A fine derby, afferma coach Filippo Frati: “Abbiamo giocato una grande partita. In settimana abbiamo lavorato tanto, sapendo che contro di noi Padova solitamente calcia l'80% dei palloni, studiando tutti i dettagli. È molto gratificante quando vengono eseguite le cose che in allenamento sono preparate con tanta cura. Fanno enormemente piacere le due mete tecniche, ma anche le due nate da un nostro contrattacco sui 22. Complimenti ai ragazzi per l'approccio mentale che hanno avuto: oggi è stata l'ennesima prova di maturità”. 

“Il premio consegnato oggi al miglior giocatore del girone d'andata - continua Frati - io l'avrei dato a Nicolò Chimera, il rossoblù che ha solo una presenza, a simboleggiare tutti quei giovani che fanno parte della squadra e che hanno giocato meno, ma si sono impegnati durante gli allenamenti quanto i titolari”.

Questo il commento di coach Andrea De Rossi: “Forse è stata la prima volta che i due pacchetti si sono imposti in maniera così netta. L'aver messo in difficoltà gli avanti del Padova è un importantissimo punto di arrivo. Sono estremamente soddisfatto per la concentrazione dimostrata dai ragazzi, oggi si sono realmente visti i risultati di cinque mesi di lavoro. Un grande ringraziamento al pubblico che ha riempito il Battaglini, è stato uno spettacolo bellissimo vedere le tribune senza posti vuoti”.