Benvenuti sul nuovo www.toscanarugby.it

Etruschi: Aurora Ferrini in azzurro

Aurora Ferrini a sinistra nella foto, in posa con la maglia degli Etruschi

Per Aurora Ferrini, trequarti (ala o centro) del Rugby Etruschi Livorno, il regalo di compleanno più bello giunge con qualche giorno di ritardo. La giocatrice verdeamaranto, che lo scorso mercoledì 4 settembre ha compiuto 17 anni, è stata convocata nella nazionale under 20 in vista del raduno in programma dal 20 al 22 settembre al Centro di Preparazione Olimpica Acquacetosa di Roma. Sono trenta le ragazze selezionate dal coach Andrea Di Giandomenico. Sei sono le atlete nate nel ’94, sedici sono classe ’95 ed otto (fra le quali la Ferrini) sono del ’96. Per le trenta migliori atlete italiane under 20, lo stage di Roma è utile per cominciare a preparare i prestigiosi impegni internazionali (su tutti il ‘Torneo delle Sei Nazioni’ 2014) della nuova avvincente annata. Il raduno scatterà alle 15 di venerdì 20. Nel corso del pomeriggio, due ore di allenamento e, dopo la cena, riunione tecnica. Particolarmente intensa la giornata di sabato 21, nel corso della quale sono previste due sedute (in tutto cinque ore e mezzo sul campo) e, alle 21, una nuova riunione. Domenica 22 allenamento mattutino dalle 9,30 alle 12 e poi, nel primo pomeriggio, la fine del raduno. Aurora Ferrini – al pari delle altre sette giocatrici del ’96 – avrà l’occasione anche nei prossimi due anni di giocare nell’Italia under 20. Per la rugbista livornese la chiamata in azzurro non giunge certo a sorpresa. La trequarti si è messa in grande evidenza, negli Etruschi (prima squadra, naturalmente), nelle ultime due annate. L’ingente bottino di mete da lei realizzate nel corso dei vari concentramenti regionali della Coppa Italia seven hanno contribuito a raggiungere le primissime piazze in Toscana. Piazzamenti utili per accedere alle finali nazionali. Anche nell’annata 2013/14, sotto la guida del tecnico Nubio, le ‘Etrusche’ giocheranno, nella Coppa Italia ‘seven’, da fine ottobre, dapprima una fase regionale, con vari concentramenti. Poi, eventualmente, disputeranno, in primavera, nel concentramento nazionale unico, le finali tricolori. Il numero delle squadre toscane è (per fortuna) in crescita. Al via della manifestazione ‘seven’, oltre alle labroniche ed alle vecchie conoscenze Firenze, Piombino ed Allupins Prato, anche le ‘nuove’ Elba, Cus Pisa, Mugello e (forse) Arezzo. In ogni giornata, concentramento in casa di una delle sette (o, speriamo, otto) formazioni. In ogni turno, si formeranno due gironi. Naturalmente, come un vero e proprio campionato, nell’arco della stagione, tutte le squadre si affronteranno l’un l’altra lo stesso numero di volte.