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I Lions Amaranto superano nel recupero l’Elba

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Quattro, come il numero di vittorie consecutive. Quattro, come il numero di mete realizzate. In casa con l’Elba, nel recupero della quinta di andata, coinciso con il primo impegno del 2014, i Lions Amaranto, con un favoloso break realizzato nella parte centrale della sfida, si sono imposti 22-13 e si sono assicurati cinque punti al platino nella lotta per l’accesso ai play-off. I ragazzi di Daniele Conflitto e Alessandro Gragnani, al giro di boa del campionato toscano di C1, sono quarti, con due sole lunghezze di ritardo dal Firenze’31 cadetto. La classifica dopo nove giornate (tutte le squadre hanno disputato otto partite): Florentia 37 p.; Cus Siena 34; Firenze’31 cadetto 26; Lions Amaranto Livorno 24; Amatori Prato 17; Sesto F.* e Elba 10; Lucca* -1; Valdisieve* -2. *Sesto, Lucca e Valdisieve scontano 8 punti di penalizzazione. Le prime tre disputeranno i play-off. Il match con l’Elba, andato in scena sul sintetico del ‘Maneo’, sotto un piacevolissimo sole, è viaggiato sui binari dell’equilibrio. A conti fatti, gli isolani avrebbero meritato di perdere con un margine inferiore alle otto lunghezze e dunque avrebbero meritato il punticino relativo al bonus-difesa. Sfida caratterizzata da una serie di ‘strappi’: 0-3 al 17′, break di 22-0 per i Lions a cavallo fra il 21′ del primo tempo e il 10′ della ripresa (per il 22-3, massimo vantaggio dell’intera gara) e risposta finale degli isolani, che, con un parziale di 0-12 siglato negli ultimi 22′, hanno accorciato le distanze. Amaranto più concreti che brillanti. Il lungo ‘letargo’ invernale (sei le settimane di riposo) hanno arrugginito alcuni meccanismi. Da questo punto di vista, l’aver giocato un match ufficiale in questa ultima domenica di gennaio, può aiutare gli amaranto, in vista dei primi (importantissimi) incontri del girone di ritorno. I Lions, nelle prossime due domeniche se la vedranno con Amatori Prato (in casa) e Firenze’31 cadetto (in trasferta). Lanieri e gigliati arriveranno ad affrontare i Lions, rispettivamente dopo sette e otto settimane di stop (il Firenze’31 cadetto domenica ventura sarà fermo per un nuovo turno di riposo). Nei primi minuti, i Lions faticano. L’Elba sblocca la situazione con un penalty dell’apertura Alessio Ferrini (0-3 al 17′). Cresce la mischia amaranto. Al 21′ Montagnani, dopo una rolling maul successiva ad una touche conquistata da Bertini, realizza la meta del definitivo sorpasso (3-5). Gli ospiti falliscono due piazzati. In chiusura di tempo (37′), ancora dopo una touche, gli avanti isolani pasticciano e perdono l’ovale a ridosso della propria riga di meta. Ne approfitta Scardino, che schiaccia oltre la fatal linea. Vittorio Valente trasforma per il 3-12 dell’intervallo. Lions su di giri in avvio di ripresa. Gli amaranto convertono una punizione diretta a 15 metri dai pali ‘nemici’ con una mischia. Scelta vincente: parte come un treno Scardino, che serve a Tamberi un assist d’oro: meta per il centro-capitano (17-3 al 3′). Al 10′ arriva la marcatura-bonus. Contropiede irresistibile di Bertini, pallone lavorato dalla squadra e pallone per Novi, che va a bersaglio: 22-3. L’Elba non si arrende e prova il tutto per tutto. Le mete di Pieretti (18′) e Vozza (36′) permettono agli ospiti di rosicchiare il margine, ma non di raccogliere punti per la classifica. Lo schieramento amaranto: Bitossi; Del Moro (19′ st Lezza), Tamberi, Novi, Valente V.; Mazzotta, Siviero; Scardino, Bertini, Montagnani; Sarno, Valente M. (11′ st Del Re); Giugni (5′ st Umpetti), Ibraliu (23′ st Doja), Ciapparelli.