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I test match degli altri: Springboks all’ultimo respiro

pallone rugby

I test match confermano la forza e la costanza della Nuova Zelanda, il momento positivo della Australia ma regalano la sorpresa del Galles che sfiora l’impresa a Nelspruit perdendo di uno contro la seconda del ranking mondiale e rischiando di bissare un successo che aveva ottenuto solo nel ’99 al Millennium.

La Nuova Zelanda batte l’Inghilterra e fa tris. Savea al 4’ ed al 9’ a spezzare l’equilibrio e ad indirizzare subito la sfida. Inghilterra che al terzo match perde nella maniera più netta. Aaron Smith al 27’ ed al 34’ a chiudere la gara già prima della fine del primo tempo. Nella ripresa Yarde ad accorciare e Savea all’80’ a completare la sua grande giornata.

Spettacolo a Nelspruit con un Galles ben diverso rispetto a gara uno. Biggar e compagni fantastici e dominanti nei primi venti minuti. Tanta corsa, tanta aggressività e Biggar a segno ak 13’ per lo 0-3. Sbagliava invece Steyn da oltre circa 50 metri ma Galles sontuoso ed a segno con Roberts al 19’ per lo 0-10. Splendido Cuthbert a ad attaccare l’interno della difesa Springboks e morbida la difesa di casa. Lo stesso Cuthbert segnava una bella meta al 21’. Meta di squadra che portava gli ospiti sullo 0-17. Fino a qui solo Galles. Reazione furibonda del Sudafrica che si attaccava alle sicurezze di touche e maul guadagnando un giallo a Charteris al 30’, una meta tecnica con giallo a Biggar al 32’ e la meta di Hendricks con una difesa a 13. Primo tempo che si chiudeva sul 14-17. Nella ripresa meta incredibile assegnata dal TMO per Owens che arriva corto, perde il controllo dell’ovale e, forse, commette anche in avanti. Meta comunque data buona per il 14-24. Steyn ad accorciare e Biggar e ristabilire le distanze (56’ e 57’). Al 58’ giallo a Flip van der Merwe. Mischia Springboks in difficoltà ed al 65’ Biggar al piede per il 17-30. Al 71’ spinta Sudafrica e Le Roux in meta per il meno sei al 72’. Al 77’ inoltrato Hendricks si lancia in meta ma viene messo fuori con un placcaggio di spalla. Meta tecnica dopo l’intervento del TMO. 30-31 e Galles a provare il sorpasso nel finale. A tempo scaduto, dopo molte fasi, Biggar non trova il drop.

Vince netto  l’Australia che spazza via la Francia in gara tre. Wallabies che tornano spumeggianti come in gara uno e trovano in Folau (in meta al 26’ ed al 42’) l’uomo in più per superare i galletti apparsi vittime predestinate fin dalle prima fasi del match. Vittoria mai in discussione.

Australia – Francia 39-13   (Sidney, Allianz Stadium; 7.00 ora locale; Australia – Francia 50-23; 6-0)

Sudafrica – Galles  31-30 (Nelspruit, Mbombela Stadium; 15.00 ora locale; precedente  Sudafrica – Galles 38-16)

Nuova Zelanda – Inghilterra 36-13 (Hamilton, 9.25; prec. Nuova Zelanda – Inghilterra 20-15; 28-27)