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Italia: contro Fiji non basta la mischia

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Inizia con una sconfitta per 25-14 contro Fiji il tour dell’Italrugby nel Pacifico.

Gli Azzurri di Jacques Brunel non riescono a sfatare il tabù che vede gli Azzurri sempre battuti nelle isole e, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio, non riescono a concretizzare nella ripresa la superiorità evidente del proprio pacchetto di mischia, esponendosi ad una serie di micidiali contrattacchi dei “Figiani Volanti” che nell’ultimo quarto di gara, prima con Nagusa e poi con Nalaga, ribaltano il 5-7 della prima frazione di gioco.

Inutili le due mete tecniche azzurre, che testimoniano una superiorità degli avanti non sufficiente, però, a far pendere l’ago della bilancia dalla parte di Geldenhuys e compagni che pagano tre perdite di possesso che hanno dato vita ad altrettanti contrattacchi del XV di casa conclusi oltre la linea di meta.

Domani gli Azzurri lasceranno Fiji per volare ad Apia dove sabato prossimo affronteranno Samoa nel secondo test-match del tour estivo.

La cronaca

Al primo minuto l’Italia ha subito una touche a proprio favore sulla metà campo, conquista palla e Sarto calcia profondo, facendo ripartire Fiji dai propri ventidue. Al terzo Orquera ha una possibilità dalla piazzola ma il dieci azzurro dalla distanza calcia a lato dei pali. Fiji commettono ancora fallo in ruck ed a quinto McLean trova una touche in profonda, l’Italia avanza con il maul fermato a pochi passi dalla linea, Palazzani riorganizza gli avanti ma Doyle finisce per tornare indietro concedendo mischia ordinata a cinque metri all’Italia.

Il pack timonato da Manoa Vosawai mette pressione sulla mischia figiana ed è proprio il numero otto azzurro a cercare la percussione staccandosi: viene fermato a pochi passi dalla meta, ma gli avanti italiani continuano la loro pressione e dopo due nuovi crolli degli avanti di casa Doyle va in mezzo ai pali assegnando la meta di punizione. Orquera trasforma lo 0-7.

E’ ancora l’Italia a mantenere il pallino del gioco nella prima parte di gara, ma al primo vero affondo, al ventunesimo con un’azione multifase che si sviluppa da penaltouche, il centro Nadolo trova il buco giusto nelle maglie della difesa azzurra per accorciare le distanze, 5-7.

E’ un buon momento per il XV di casa, che prova ad offrire sprazzi del gioco spumeggiante tipico del rugby delle isole e mette in seria difficoltà il triangolo allargato italiano, costringendo McLean agli straordinari. A togliere dalla pressione gli Azzurri è ancora una volta la mischia, che riconquista il possesso e permette al piede di Orquera di risalire il campo.

Al trentacinquesimo l’Italia torna in attacco, con una nuova prova di superiorità del pack che conquista un piazzato e consente a McLean di trovare una rimessa in profondità. Furno prova a sfondare ma perde palla in avanti a qualche metro dalla linea di meta isolana.

L’Italia prova a chiudere in attacco il primo tempo, ma non riesce a mettere punti sul tabellone e nel finale rischia, dopo un placcaggio pericoloso di Sarto, concedendo una touche agli ospiti sui cinque metri: è bravo Furno a leggere la chiamata figiana ed a recuperare il pallone.

Fiji contrattacca ancora e conquista un piazzato dentro la metà campo italiana: da distanza ragguardevole, il dieci di casa Ralulu non centra i pali e Doyle manda le squadre a riposo sul 5-7 per l’Italia.

Si riprende nell’umidità del pomeriggio figiano ed il XV di casa inizia la girandola delle sostituzioni, mentre l’Italia non cambia nulla ad inizio ripresa.

Al decimo, dopo un calcio di punizione a favore dell’Italia girato da Doyle su segnalazione del guardalinee,  un grande attacco in velocità dell’estremo Talebula, che manda fuori giri Campagnaro, apre un varco pericoloso nella retroguardia azzurra, che recupera in extremis forzando l’in avanti avversario prima che, sulla mischia che segue, siano ancora gli avanti a dare respiro all’Italrugby.

Brunel cambia la prima linea al tredicesimo, con Andrea De Marchi che fa il proprio esordio in Nazionale sostituendo Aguero mentre Ghiraldini rimpiazza Giazzon e Alberto De Marchi Cittadini. Gli equilibri non cambiano ed al sedicesimo l’Italia ha una nuova punizione piazzabile conquistata dagli otto uomini del pacchetto ma il tentativo di Orquera si spegne a lato.

Al ventunesimo l’Italia attacca e sembra poter andare sino in fondo, ma la difesa figiana è attenda, recupera palla e Nalaga innesca un micidiale contrattacco che manda in meta il numero otto Nagusa. Ralulu trasforma facilmente, è 12-7.

L’Italia accusa il colpo e al ventiseiesimo Fiji vanno oltre il break con un calcio piazzato di Nadolo, 15-7. Gli Azzurri tornano ad atttaccare, ma perdono ancora il possesso e si espongono ancora agli attacchi avversari che alla mezzora ipotecano il match dopo un tenuto di Masi, che cerca un disperato recupero su un calcio in profondità: Nadolo fa 18-7.

L’Italia si ributta ancora in avanti per provare a ricucire lo svantaggio, sfrutta gli avanti e costringe la squadra  di casa al fallo ripetuto, continua a chiedere mischia ordinata sino a quando Doyle non assegna la seconda meta tecnica. E’ 18-14 e rimangono pochi minuti all’Italia per ribaltare il risultato.

Gli Azzurri provano a muovere dalla propria area di meta sulla ripresa del gioco per riportarsi in attacco, ma la perdita di possesso nei propri ventidue finisce per essere fatale: Fiji recupera l’ovale, muove veloce al largo e Nalaga segna alla bandiera, chiudendo il match.

Questo il tabellino:

Suva, ANZ Stadium – sabato 7 giugno

Test-match

Fiji v Italia 25-14

Marcatori: p.t. 10’ m. tecnica Italia tr. Orquera (0-7); 19’ m. Nadolo (5-7); s.t. 20’ m. Nagusa N. tr. Ralulu (12-7); 26’ cp. Nadolo (15-7); 31’ cp. Nadolo (18-7); 36’ m. tecnica Italia tr. Orquera (18-14); 38’ m. Nalaga tr. Nadolo (25-14)

Fiji: Talebula (37’ st. Votu); Nagusa T. (30’ st. Delai) Tikoirotuma, Nadolo (4’-10’ st. Votu), Nalaga.; Ralulu, Kenatale (1’ st. Matawalu); Nagusa N. (36’ st. Ravulo), Qera (cap), Waqaniburotu; Naikatini (23’ st. Lewaravu), Ratuniyarawa; Saulo (1’ st. Colati), Talemaitoga (1’ st. Koto), Ma’afu (7’ st. Yanuyanutawa)

all. McKee

Italia: McLean; Sarto (27’ st. Masi), Campagnaro, Sgarbi, Venditti; Orquera, Palazzani; Vosawai (26’ st. Derbyshire), Bergamasco Ma., Furno; Bortolami (21’ st. Biagi), Geldenhuys (cap); Cittadini (13’ st. De Marchi An.), Ghiraldini (13’ st. Giazzon), Aguero (13’ st. De Marchi An.)

all. Brunel

arb. Doyle (Inghilterra)

Note: giornata umida, terreno in buone condizioni. 12.000 spettatori circa. Esordio in Nazionale per Palazzani (Azzurro 637) e Andrea De Marchi (Azzurro 638).

Calciatori: Orquera (Italia) 2/4; Ralulu (Fiji) 1/3; Nadolo (Fiji) 3/3