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La Firfl cresce con successo

un momento del recente test match italia-kenya

La Federazione Italiana Rugby Football League (Firfl) sta crescendo a vista d’occhio. E ora può ufficializzare un’altra perla che ne accrescerà la statura internazionale: la Federleague, infatti, ha siglato un accordo con la “Kenya Rugby League Federation” (la Federazione di rugby a 13 della nazione africana) per la creazione di una “Accademia del rugby” che nascerà nella zona di Watamu, località dove la Nazionale azzurra di rugby a 13 ha recentemente disputato un test-match internazionale sfidando proprio la selezione kenyota. Nei giorni di permanenza della comitiva della Federleague in Africa è stata lanciata questa idea che ha preso subito piede e nel giro di poche settimane è stata formalizzata. La scorsa settimana il presidente della Federazione kenyota ha incontrato il segretario generale della Federleague, Pierluigi Gentile, e le parti hanno definito l’intesa su un progetto che prenderà il via con ogni probabilità entro un anno: nello specifico la volontà della Federazione africana è quella di aprire ufficialmente l’Accademia organizzando un altro test match-evento contro la Nazionale azzurra, alla stessa maniera di quello andato in scena a fine marzo. La Federazione africana metterà a disposizione un’area dove sorgerà il centro sportivo dell’Accademia e, oltre a questo, ci sarà una palestra e degli uffici che fungeranno da “quartier generale” della stessa. Verrà creato una sorta di centro di “alta specializzazione” aperto agli atleti di tutte le età, gestito dai tecnici africani durante l’anno, ma “arricchito” dalla presenza stagionale di diversi tecnici italiani. Le parti tengono a sottolineare che l’Accademia nascerà certamente come “centro propulsore” della disciplina del rugby a XIII, ma sarà assolutamente aperta anche agli altri codici del rugby, iniziando dal XV e finendo con il VII. Insomma c’è l’idea di sviluppare l’attività rugbystica a 360 gradi in una zona del Kenya logisticamente meravigliosa e sportivamente molto attenta alla palla ovale. La Federleague, con questo nuovo progetto, rimarca una volta di più la complementarietà che c’è tra i vari codici del rugby, evidenziando come la disciplina del XIII non sia assolutamente in contrasto con le altre.