Benvenuti sul nuovo www.toscanarugby.it

Lazio sconfitta nella prima di Coppa

ImageProxy

La Lazio inizia male la propria avventura nel Trofeo Eccellenza. Sul campo della Caserma “Gelsomini” di Ponte Galeria la formazione di Alfredo De Angelis ha ceduto per 38 a 21 alle Fiamme Oro.

La Lazio partiva bene sin dall’inizio della partita, mandando in meta il quasi esordiente (solo pochi minuti contro la Capitolina settimana scorsa) Di Giulio, dopo una bella iniziativa di Lo Sasso. Bruni trasformava portava lo score sul 7 a 0. Poi la risposta delle Fiamme, con la meta di Bacchetti che accorciava le distanze, e un altro piazzato di Bruni ad allargare il divario. A metà del primo tempo, però, i padroni di casa mandavano in meta Massaro e pareggiavano i conti. Al 27’ Bruni portava i suoi sopra di tre punti ma, in chiusura di tempo, due punizioni di Canna portavano il punteggio sul 16 – 13.

Ad inizio ripresa Bruni pareggiava i conti ancora dalla piazzola. Poi la solita girandola di cambi fino al 53’, con il piazzato di Boarato. Al 55’ Di Massimo spezzava l’equilibrio varcando la linea di meta laziale. Poi Balsemin, questa volta con la trasformazione di Boarato, portava i suoi sul 31 a 16. Poco dopo la mezz’ora era ancora Di Massimo a schiacciare in meta; dopo la trasformazione il punteggio diceva Fiamme 38 e Lazio 16. Nel finale il XV di De Angelis provava a raddrizzare la partita, ma senza riuscirci, fino all’ultima azione di gioco, quando Romagnoli raccoglieva un cross-kick di Condemi e schiacciava sulla bandierina.

Felice per l’esordio e per la meta, è una bella soddisfazione; peccato per la partita, non ci siamo comportati sempre come avremmo dovuto”, ha detto Simone Romagnoli, oggi alla sua prima presenza tra i seniores. Deluso, invece, l’assistant coach Giampiero Mazzi: “avevamo una formazione rimaneggiata, questo è vero, ma ci sono state troppe disattenzioni e un una prova leggermente in negativo della mischia ordinata. Tutte cose che hanno condizionato tutta la nostra partita, nonostante fossimo partiti bene con la meta di Di Giulio.