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Test Match: l’Australia fa 18

Zanni in azione sabato (Foto: Andrea Martini)

Diciotto su diciotto. Sono le sconfitte raccolte dagli Azzurri in altrettanti confronti contro l’Australia. Un’Australia, sulla carta e vedendo in risultati in Championship, in tono minore quella affrontata dall’Italia almeno nelle ultime due occasioni novembrine. A Firenze l’anno passato la sfida era terminata 19-22 con molti rimpianti da parte azzurra. Questa volta è toccato a Torino assistere alla vittoria dei Wallabies più netta nel punteggio ed anche negli equilibri in campo. Buona Italia nel primo tempo poi naufragata nella ripresa. Un’Italia che ha pagato la sterilità al calcio nei primi 40′, la difficoltà a tenere in difesa sulle accelerazioni Wallabies ed una mischia che, per gran parte della gara, è apparsa in grosse difficoltà. La gara. 1° tempo – a dispetto delle anticipazioni dei giorni scorsi, Horwill si riprende la fascia di capitano per i Wallabies mentre è tutto confermato per gli azzurri. Australia in attacco ma buona ed ordinata difesa azzurra che al 2′ risale il campo con calcio di McLean in touche. Italia nei ventidue al 3′ ed intercetto Cooper vanificato da un precedente vantaggio azzurro. Calcio per Di Bernardo che porta avanti gli azzurri. Alla ripresa del gioco brutto controllo della difesa italiana, McLean costretto a tenere e piazzato per Cooper che sbaglia malamente. Primi minuti con Italia propositiva ma con qualche amnesia di troppo nel gioco alla mano. Buona la difesa azzurra all’11′ su attacco alla mano Wallabies e da questa grande difesa nasce una fuga di Di Bernardo accompagnato da Benvenuti e poi McLean che schiaccia tra i pali. Benvenuti bravo a recuperare ancora un ovale al 14′ su fuga di Ashley-Cooper ed a consentire la liberazione a Gori. Al 15′ insistita azione Wallabies con meta finale di Mowen a finalizzare un gran lavoro di Ashley- Cooper per il primo break e di Kuridrani per il secondo strappo. Australia che quando riesce a prendere velocità è mortifera e che al 21′ allargava la difesa italiana da sinistra e destra e trovava la meta con Kuridrani servito da Cummins.

Sorpasso Australia. Italia non particolarmente brillante in mischia e con qualche difficoltà a placcare quando gli australiani partono in velocità. Così al 32′ quando dopo aver fissato il gioco al centro del campo gli Wallabies allargavano su Cummins che trovava facilmente la segnatura. Al 34′ Parisse recuperava con i piedi fuori dal campo un ovale calciato da Folau, nè arbitro nè giudice di linea se ne accorgevano e sugli sviluppi l’Italia guadagnava un calcio che però Di Bernardo sbagliava. Al 38′ calcetto a scavalcare la linea difensiva di Di Bernardo, McLean non controlla e si torna su un fallo australiano. Di Bernardo ancora a lato. Fine primo tempo sul 10-19 per i Wallabies che per l’intervallo rimangono in campo.

2° tempo – nella ripresa nessun cambio iniziale nelle due formazioni e calcio d’inizio degli azzurri. Touche vinta dall’Italia al 44′ ma attacco senza sbocchi e tanuto a terra azzurro che vanifica l’azione. Primi otto minuti scarni d’emozioni con molti errori da ambo le parti. Bravo Gori a recuperare un ovale mal coperto in precedenza dagli azzurri su possesso di Giazzon. Al 50′ Brunel cambiava la prima linea azzurra con Aguero (Rizzo) e Ghiraldini (Giazzon) in campo oltre a Geldenhuys (Pavanello). Alla ripresa TMO per una segnatura australiana con Cooper che inventa l’off load per Cummins a segno per la seconda volta. Dentro Kepu per Alexander. Finalmente mischia vinta dagli azzurri e touche nei ventidue ospiti al 52′. Niente di fatto ed al 58′ bel calcio di Toomua che porta i suoi a giocare una touche ai cinque metri. Sugli sviluppi la meta di Ashley-Cooper. Dentro Cittadini per Castrogiovanni. Dentro anche Tommaso Allan. Al 61′ bella azione azzurra con Gori a costruire, Sarto a spaccare la difesa. Italia a cinque metri dalla meta ed alla fine a segno con Cittadini di forza.

Dentro Furno. Al 65′ calcio per Toomua che non sbaglia. Dentro anche Leali’Ifano per Cooper. Al 66′ meta del neo entrato Tomane. Italia non più in campo ed a segno anche Folau. Fuori i due numeri nove (Gori e Genia). Al 73′ azione di cuore degli azzurri che spingono in zona d’attacco per trovare la segnatura. Furno arriva corto. Ultimi minuti di orgoglio italiano applauditi dal pubblico di Torino con Tommaso Allan a segno per la sua meta all’esordio.

ITALIA – AUSTRALIA 20-50 (ht. 10-19; 9 novembre, Stadio Olimpico Torino)

Italia: 15 McLean; 14 Benvenuti T., 13 Morisi, 12 Sgarbi, 11 Sarto L.; 10 Di Bernardo, 9 Gori; 8 Parisse (cap), 7 Barbieri R., 6 Zanni; 5 Bortolami, 4 Pavanello A.; 3 Castrogiovanni, 2 Giazzon, 1 Rizzo. A disposizione: 16 Ghiraldini, 17 Aguero, 18 Cittadini, 19 Geldenhuys, 20 Furno, 21 Botes, 22 Allan, 23 Iannone. All. Brunel

Australia: 15 Folau; 14 Ashley-Cooper, 13 Kuridrani, 12 Toomua, 11 Cummins; 10 Cooper, 9 Genia; 8 Mowen, 7 Hooper, 6 Simmons; 5 Horwill (cap), 4 Timani; 3 Alexander, 2 Moore, 1 Slipper. A disposizione: 16 Faingaa S., 17 Robinson, 18 Kepu S., 19 Dennis, 20 Gill, 21 White, 22 Leali’Ifano, 23 Tomane. All. McKenzie

Arbitro: Jackson (Nuova Zelanda); g.d.l. Poite (Francia), Lacey (Irlanda); TMO: Hughes (Inghilterra)

Marcatori: 5′ Di Bernardo cp (3-0); 12′ McLean mt, Di Bernardo tr (10-0); 16′ Mowen mt, Cooper tr (10-7); 22′ Kuridrani mt, Cooper tr (10-14); 32′ Cummins mt (10-19); 50′ Cummins mt, Cooper tr (10-26); 58′ Ashley-Cooper mt, Cooper tr (10-33); 62′ Cittadini mt (15-33); 66′ Leali’Ifano cp (15-36); 67′ Tomane mt, Leali’Ifano tr (15-43); 69′ Folau mt; Leali’Ifano tr (15-50); 78′ Allan mt (20-50).

Man of the Match: Cummins