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Un “Torneo della Madonna” per gli Invictus

Invictus

E’ stata veramente una giornata che ha superato qualsiasi aspettativa quella andata in scena sabato 7 dicembre ad Arezzo. Straordinari organizzatori del Torneo della Madonna, lo Zoo Vasari rugby, squadra old di recente formazione costituita prevalentemente da genitori di ragazzi delle giovanili della squadra aretina. Protagoniste della giornata altre tre squadre: gli old dei Briganti, di Siena, gli old del CUS Pisa e la sempre piu’ sorprendente squadra degli Invictus, sostenuta e compeltata come sempre dagli Old Sorci Verdi Prato. Si e’ giocato a rugby vero, fra neofiti e giocatori di esperienza e si e’ visto come il rugby integrato non e’ una realta’ per pochi, ma un’esperienza che puo’ arricchire veramente tutti. La giornata sul campo e’ stata divertente anche per chi ha assistito dagli spalti alle partite. La parte conviviale ha regalato fra goliardia e spontaneita’, uno spaccato di rugby vero, di amicizia, sostegno, condivisione, progetti per il futuro. Gli Invictus hanno fatto cosi un ulteriore passo avanti. Dalla prima storica trasferta di Viadana alla partecipazione ad un torneo. I ragazzi, guidati dal Mister Alessandro Gori hanno dimostrato sempre piu’ di essere squadra, di saper gestire tre partite in un giorno, di giocare, ciascuno, sempre, al massimo delle proprie possibilita’. Un confronto vero sul campo e un confronto vero anche fuori dal campo. Questa giornata ha segnato una pietra miliare nel percorso tracciato dal progetto Invictus, a dimostrazione che la crescita delle persone passa necessariamente attraverso la crescita sportiva a dimostrazione che il motto “nessuno escluso” e’ ora decisamente una realta’. Nei prossimi mesi gli Invicuts ospiteranno a Prato le squadre che hanno partecipato al torneo.

Soddisfatto coach Alessandro Gori: “Sono sempre più felice delle risposte che i ragazzi danno sul camp0. Il mio contributo è gratificato dall’impegno del gruppo e da quei risultati che vanno ben oltre l’aspetto sportivo. Ragazzi con forme di disagio consistenti hanno imparato a superare la paura del contatto fisico, sia con gli amici che con gli avversari, altri hanno imparato a rendersi autonomi, altri ancora vivono semplicemente l’atmosfera del rugby con grande positività. Sono orgoglioso di essere il loro allenatore.”

Prossimo appuntamento prima delle festività Natalizie è l’incontro mercoledì 18 dicembre presso il campo Montano di Viale Galilei contro la rappresentativa delle Allupins, squadra di rugby femminile di Prato.
E cosi’ si riparte aprendo il progetto ad altre partnership e a tutti coloro che desiderano crescere con questa squadra.

Nei giorni scorsi a Prato è arrivata una rappresentativa della squadra Mud Mad Star Stella Rossa Milano Rugby, che sta proponendo il progetto simile a quello degli Invictus nella provincia lombarda, con la società è iniziato un rapporto di collaborazione e scambio di buone pratiche.
Quello di sabato e’ stato solo l’inizio di un progetto congiunto mirato ad allargare gli orizzonti del rugby integrato fuori dai confini regionali.